POESIE

 

 

Il Sapere

Dante con la Divina Commedia,

affascinante!

Platone e la sua Filosofia,

interessante!

Battiato e la sua musica colta,

coinvolgente!

 

Ma veramente ho capito il messaggio?

Eppure a scuola ho studiato!

Bè, forse, lo ammetto non ricordo molto,

ma gli esami li ho superati è questo quello che conta!

NE SEI CERTA?

Una voce mi ronza intorno,

cerco di mandarla via,

tanto, cosa vuoi,

fra il lavoro, la casa, i parenti,

che razza di domande escono? Non sarò mica paranoica?

E’ CHE STAI INCOMINCIANDO A RIFLETTERE!

Arriva di nuovo quella voce e questa volta l’ascolto!

Rileggo quei testi e scopro gli uomini che li hanno scritti,

vedo che avevano i miei stessi problemi in forma diversa,

ed imparo dalla loro esperienza!

Riascolto quelle musiche,

e vedo persone che cercano una risposta come me!

E non mi sento più sola,

e non mi sento più strana ma umana!

 

E da oggi quando scendo in strada,

cerco d’ascoltare veramente le persone,

smetto di parlare ed incomincio ad imparare.

E la sera guardo anche tè con occhi nuovi,

forse mi puoi insegnare più cose di quanto credevo!

Ed è così che incomincio a SAPERE!

 

 

 

Il DESIDERIO

Volere, volere,

voglio volare,

voglio cantare.

Voglio scalare una montagna,

imparare a volare senza ali.

Voglio, voglio, l’erba voglio,

che mi faccia pensare,

che m’insegni a ragionare.

Voglio costruirmi un futuro di Gioia,

senza dolore, e senza utopia.

Voglio pagare le tasse,

e vedere bambini sani e felici nelle scuole.

Voglio avere amici sinceri,

e non mentire più a mè stessa,

e non sentirmi più in colpa.

Voglio camminare dritta nel mondo,

con la testa fra le nuvole,

e i piedi per terra.

Voglio parlare con Gesù,

magari giocarci a carte,

scommettendo qualche soldo.

Voglio amare il mio corpo,

senza essere schiava dell’apparire,

senza negare la mia bellezza.

Voglio vivere a modo mio,

portando al collo uno specchio,

così chi m’insulterà vedrà la verità,

l’odio per sé stesso.

 

 

 

 

 

 

AMORE

Sogno leggero,

lontano e vicino.

Chiuso nel sé,

lo specchio della verità,

rimanda in cerchio,

le paure le gioie.

Se mi amo ti posso amare.

Se non mi amo non ti posso amare.

Quando t’incontrerò.

 

 

 

IL VENTO

 

Il Vento corre,

libero, sfrontato, felice.

Un pensiero libero è un vivere leggero,

come il vento.

Ma.....

Per mè che non sono furba,

non sò impormi,

c'è il vento caldo del deserto.

Un deserto ricco di vita,

quello di chi crede nel rispetto e nell'amore,

di chi crede nel fare e nell'essere,

più che nell'apparire e nel sottrare.

Vento di Maggio, soffia dolce,

tiepido sulla mia anima,

che ha freddo,

fra i volti indifferenti che incontra.

 

Stella Romanelli

 

 

Il sorriso del Nilo

 

 

 

Viaggiano veloci,

i raggi dorati del sapere.

Dune di marmo,

fermano il tempo,

testimoniano la mano,

del Guardiano fiero.

Aperta la settima porta,

sabbia dorata,

non è rugiada umana,

ma il pianto di un dio.

Apre le braccia,

illumina il mondo.

Poggia il Suo piede,

fuggono le ombre.

Sorride alle dieci figlie,

i diamanti irradiano.

Sette cancelli,

setti veli,

sette piramidi,

sette guerrieri.

Bruciano l’odio,

pece nera,

degrado dell’anima,

e Lui,

arde fuoco di purificazione,

nel ventre,

nel cuore,

immezzo agli occhi,

dei suoi fratelli,

riportando alla vita,

la città del Sole.

 

 

 

 

Stella Romanelli




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